L’amicizia al tempo del Covid-19

L’amicizia al tempo del Covid-19

In un momento così difficile per tutti noi, in cui abbiamo dovuto adeguare le nostre abitudini di vita e le nostre relazioni all’emergenza dettata dal Covid-19, in che modo viviamo oggi l’amicizia? Che ruolo ha la tecnologia?

Nell’Etica Nicomachea, Aristotele definisce tre tipi di amicizia che possiamo sintetizzare brevemente come segue:

1. l’amicizia per interesse o per utile

2. l’amicizia che ha come fine il benessere o il piacere personale

3. l’amicizia disinteressata dettata dalla bontà.

Quanto l’amicizia vera è importante in questo momento così difficile?

In che modo riusciamo a stare vicini ai nostri amici?

Possiamo aggiungere una nuova definizione o sfumatura di amicizia?

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Maria Cristina Protti
1 Comment
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    Zoe
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    - Giugno 23, 2020

    Argomento non facile devo dire… L’amicizia, cos’è l’amicizia? Beh, in questo periodo per me è stato indispensabile avere gli amici vicino, anche se erano lontani concretamente per me erano vicinissimi astrattamente. Chiamavo tutti i giorni le mie amiche, riuscivamo ad ammazzare la noia parlando ridendo e scherzando senza fare niente in particolare, raccontavamo le nostre emozioni, i fatti in casa, l’ambiante della propria casa. Facevamo i compiti insieme, in questo modo passavamo molto tempo insieme. Niente, però, può eguagliare la presenza delle persone vicino a te, poterle abbracciare, salutare dandogli pacche sulle spalle… Il contatto per gli umani è indispensabile, non solo per me, per tutti. In questo momento, avere degli amici veri, significa poter abbattere quel muro che ci costringe a non uscire e impigrirsi sempre di più. Puoi parlare di problemi familiari, ai tuoi genitori non ne puoi parlare. E poi un ragazzo della tua età, sa meglio capire i tuoi problemi che un adulto, per me è così. Se ho litigato con un amico, vado a parlare con un altro amico o amica che sia, non ai miei genitori, perché non comprendono il nostro punto di vista, non per colpa loro, è normale. Altri magari fanno diverso.
    Io un amico me lo scelgo secondo i miei gusti, non se mi fa comodo o no, anche nel mondo dovrebbe essere così, non solo sociale, ma anche in quello politico: i politici scelgono le “amicizie” come gli fa più comodo, non scelgono le persone per come sono. Forse il mondo politico è molto più complicato di come la penso io e magari fare in questo modo è difficilissimo. Ma se tu vuoi fare quella cosa fino in fondo, non ti arrendi, combatti, puoi raggiungere qualunque cosa, non lo dico io, lo dicono i fatti, Malala, ha combattuto fino a che non ha raggiunto il suo obbiettivo, anche se gli hanno fatto lo sgambetto, lei si è sempre rialzata. Così dovremmo fare tutti, allora il mondo, sarebbe migliore.

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