L’etica ambientale

L’etica ambientale

Per il filosofo australiano John Passmore spetta alla generazione del XXI seccolo, l’arduo compito di salvare il futuro della terra. Ma come possiamo realizzare una tale impresa? Possiamo chiedere agli uomini di tornare, come scrive Matteo Andreozzi, alle candele? Come può sopravvivere il nostro pianeta e di conseguenza l’uomo, senza limitare lo sviluppo industriale e tecnologico?

Il 50° anniversario della Giornata della Terra, l’Earth Day, è stato istituito dalle Nazioni Unite il 22 aprile del 1970, quando i giovani scero in strada con le maschere anti gas per chiedere ai potenti di occuparsi della terra. Oggi le Nazioni Unite propongono un video game on line “Mission 1.5” finalizzato all’educazione ambientale. Alla fine del gioco è possibile esprimere un voto sulle soluzioni che vorremmo fossero adottate per la salvaguardia del pianeta. Queste informazioni potranno aiutare i governi ad intraprendere azioni coraggiose!!

Oppure se preferisci, puoi contribuire piantando un nuovo albero con un click!! Clicca sull’immagine per aderire all’iniziativa gratuita di Treedom.

“Al saggio tutta la Terra è aperta, perché patria di un’anima bella è il mondo intero”

Democrito

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Maria Cristina Protti
1 Comment
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    Giovanni
    Rispondi
    - Giugno 18, 2020

    Per realizzare tale impresa, è nostro dovere compiere piccoli (ma anche grandi) sacrifici che salvaguardino il pianeta Terra. In questo modo non limiteremo lo sviluppo industriale e tecnologico. Tornare alle candele credo sia un obiettivo quasi impossibile; è invece fondamentale che ognuno di noi si impegni a consumare in quantità minore l’energia elettrica, senza sprecarla.

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