DIGITAL ART: L’arte può essere digitale?

DIGITAL ART: L’arte può essere digitale?

Il termine “digital art” viene utilizzato per la prima volta negli anni Ottanta, quando alcuni ingegneri informatici idearono un programma per dipingere e creare opere d’arte in rete, che venne immediatamente utilizzato dall’ artista britannico Harold Cohen.

Costui divenne famoso per l’appunto grazie ad AARON, un programma allora considerato estremamente innovativo che offriva la possibilità di creare disegni e figure colorate senza che la mano umana aggiungesse il suo tocco.

Quando pensiamo all’arte, forse, la maggior parte di noi pensa ad un’opera fisica e concreta. Pensiamo alle opere all’interno dei musei, alle sculture forgiate dai piu’ abili maestri. Pensiamo ai colori vivi e accesi amati dai pittori: dal famoso Rosso Tiziano all’oro di Klimt.

Tuttavia l’arte non è solo questa. Il bello dell’arte è che non ha confini, forme e regole per essere definita tale. Qualche tempo fa ho letto un libro che mi è stato regalato (e che vi consiglio) intitolato “Playing to the Gallery: helping contemporary art in its struggle to be understood” di Grayson Perry, che spiega e aiuta a comprendere l’arte moderna. In questo libro, inoltre, si sottolinea il fatto che tutti noi possiamo sentirci artisti in qualche modo e che non esistono regole o abilità per poter apprezzare l’arte. Che sia un dipinto di Van Gogh, un tramonto dai colori meravigliosi o un videogame dal design accattivante, perchè non considerare tutto ciò arte?

L’era digitale e moderna non ha lasciato indietro il settore dell’arte. Anzi, è proprio il settore dell’arte che ha accolto a braccia aperte il digitale. Hardware, software e algoritmi sostituiscono carta, matita e pennello, dando vita a qualcosa che rimane comunque irripetibile nella sua unicità.

Sono infatti sempre piu’ numerose nel mondo le iniziative e festival legati alla digital art. Vi cito, a titolo d’esempio, TeamLab, uno straordinario gruppo di artisti internazionali dalle svariate professioni: architetti, matematici, ingegneri, artisti e animatori CG. TeamLab ricerca il legame intrinseco tra natura, arte e tecnologia e cerca di rapprensetarlo attarverso esibizioni digitali.

Io ho avuto l’occasione di visitarne una e la sensazione che ho avuto è che non esiste nulla di simile e mi sono sentita totalmente immersa in una forma di arte senza confini. Vi lascio il link per chi volesse approfondire 😊 https://www.teamlab.art/

E voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe visitare un’esibizione “digitale”?

Martina ARTE FAM@
Martina ARTE FAM@
7 Comments
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    Gaia
    Rispondi
    - Maggio 6, 2020

    Ciao Martina,
    bello non conoscevo la digital art. Per me che studio informatica una vera scoperta! Interessante anche come viene utilizzata la musica, a differenza dei musei l’opera d’arte segue il movimento della musica o viceversa. Ho visto il sito di TeamLab, sai se sono previste esibizioni in Italia o in Europa? Forse no, vista l’emergenza del Covid-19, potresti tenerci aggiornati?

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    Riccardo
    Rispondi
    - Maggio 6, 2020

    A scuola non abbiamo mai lavorato al computer nell’ora di disegno…è una tecnica che voglio provare. Sono in terza media e devo scegliere cosa fare il prossimo anno, mi piacerebbe continuare nell’ambito del digital painting. Qualcuno ha delle info da darmi?

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    Lorenzo
    Rispondi
    - Giugno 17, 2020

    è molto bello questo articolo credo che andrò a vedere sul sito quando ho tempo

    • Martina - ARTE FAM@
      Martina - ARTE FAM@
      Rispondi
      - Giugno 17, 2020

      Ciao Lorenzo, grazie del messaggio! Sono contenta ti sia piaciuto, Continua a seguirci 🙂

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    Elena
    Rispondi
    - Giugno 23, 2020

    Ciao sono Elena,
    l arte digitale la trovo molto interessante e contemporanea, porterà a sviluppare tecniche artistiche di grande effetto,
    Ciao ciao da Elena

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