Intervista a Ilenia Povero – ARTISTA

Intervista a Ilenia Povero – ARTISTA

Quando è nata la tua passione per l’arte ?

 

La mia passione per l’arte immagino sia sempre stata una componente della mia vita e non potevo che seguirla. Fin da bambina come tutti i piccoli ho iniziato a pastrocchiare i fogli con pennarelli e matite divertendomi a disegnare tutto ciò che mi circondava. All’ asilo ogni volta che c’era da disegnare ero contentissima, riempivo il mio cassetto ogni volta fino a che non si chiudeva più; disegnavo la mia famiglia come delle figure super alte, con mani rotonde che sembravano dei grandi fiori, con occhi grandi e con un sorriso. Oltre al disegno ero la prima ad infilare le mani in paste di ogni tipo: pongo e colle mi piacevano molto. Ed è cosi anche oggi: sentire la viscidità, freschezza e morbidezza della materia sulle mie mani mi regala emozioni indescrivibili. Crescendo non persi la voglia di disegnare e colorare, passavo le giornate a casa di mia nonna a copiare ogni personaggio delle carte da gioco napoletane, le quali ancora oggi non mancano mai. A casa invece mi divertivo a stampare mille fotocopie di personaggi Disney da colorare con le matite. Disegnare mi ha inoltre aiutata a farmi capire da i miei genitori quando non riuscivo a descrivere le mie paure. Disegnarle mi ha aiutato trasformare qualcosa che neanche io sapevo spiegarmi in parole. L’arte mi ha davvero aiutata molto ad essere la persona che sono oggi: ogni giorno prendo una matita in mano e nei momenti liberi o anche solo quando sono annoiata inizio a scarabocchiare su un foglio e questo MI RENDE FELICE.

 

Il liceo artistico che frequenti ti sta dando la possibilità di esprimere al meglio il tuo talento?

 

Il liceo che sto frequentando ha come obiettivo quello di aiutarti a scoprire te stesso e a crescere, sia come artista che come persona. Sei continuamente sottoposto ad una ricerca interiore su mille piani, come quello emotivo, con un continuo confronto tra persone, temi sociali e pensieri diversi dal proprio.

La mia risposta è sì, penso di avere l’opportunità di esprimermi al meglio, intraprendendo esperienze diverse, come ad esempio la possibilità offerta dal mio liceo di affiancarmi a dei professionisti per elaborare un progetto messo in atto l’estate scorsa che consisteva nel dipingere per intero un muro di circa 30 metri di lunghezza.

 

Cosa pensi di fare dopo la maturità?

 

Sinceramente non ho un’ idea precisa, sicuramente proseguirò gli studi in questo ambito, ho ancora un po’ di tempo per scegliere tra le strade che apre un liceo artistico a livello di studi; quello di cui sono certa è di voler approfondire la strada del disegno con le sue mille sfaccettature, soprattutto a livello multimediale nel quale ora come ora sono carente ma non perché la mia scuola non offra questa opportunità ma semplicemente per una mia scelta: ho preferito approfondire il disegno classico per perfezionarlo.

 

Che consiglio daresti a coloro che condividono la tua stessa passione?

 

Un consiglio che darei a chi condivide o alimenta la mia stessa passione è quello di avere sempre voglia di mettersi in gioco: c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare, l’importante è affrontare il percorso con serenità, ci saranno momenti no dove penserete di non sapere far nulla, considererete tutto quello che fate delle schifezze, oppure non vi piacerà più un disegno del quale ne andavate orgogliosi…tutto questo è normale, capita a tutti. Bisogna affrontare di petto la situazione aiutandosi con amici e parenti, loro saranno i primi ad avere fiducia in te, a credere nel tuo miglioramento nonostante siano i più severi critici, ma vi posso assicurare che per vedere un miglioramento non servono soltanto complimenti ma anche qualche bastonata. Un professore mi disse: “dagli errori si impara e quando si raggiunge l’obiettivo desiderato sarai ancora più orgoglioso di te stesso”, e sapete cosa vi dico? Ha pienamente ragione.

 

 

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Maria Cristina Protti
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