VEDERE IL MONDO DA UN OBLÒ

Luciana&Giulio
Luciana&Giulio

LUCIANA Insegnante statale di scuola Primaria da 40 anni Credo nel valore della scuola pubblica Amo i bambini e mi piace giocare con loro attraverso le parole, i pensieri,, la voce, il movimento. Sono un' operaia dell'insegnamento: mi dedico attivamente alla pratica e non esagero con la teoria Il mio ABC? Buon senso, buon gusto e buonumore GIULIO Key Account di una società che opera a livello nazionale nel settore delle cartolerie. E allora cosa c’entro qui? Musicofilo, appassionato soprattutto della musica Rock. Mi piace scrivere e dibattere un po’ su tutto, con l’umiltà di esprimere opinioni e non giudizi. Ho vissuto la scuola tante volte, direttamente da studente e attraverso l’esperienza di moglie, figli e nipoti: tre generazioni, diversi indirizzi e varie angolazioni. E ho tante storie da raccontare a chi ha voglia di ascoltare.

25 Comments
  • Avatar
    Scuola Collodi-Torino - Maggio 23, 2020

    La mia riflessione è stata che quando nasce un bambino ci si prodiga per fare il meglio per accudirlo , curarlo, e farlo sentire far parte della propria famiglia, l’importanza della stessa nasce già da quando si è bambini , e dura tutta la vita.
    Anche gli elettrodomestici ne fanno parte poichè ci aiutano tutti i giorni a facilitarci la vita , in modo essere presentabili e in ordine davanti agli altri.
    Tutto questo è famiglia!!!!!!

  • Avatar
    Giulia
    Rispondi
    - Maggio 26, 2020

    Vedere il mondo da un oblò……. mi fa pensare a ciò che stiamo vivendo, l’oblò per me rappresenta il luogo in cui sono stata costretta a rimanere paragonando questa situazione e mettendomi nei panni nella lavatrice. Ho provato una sensazione di sicurezza ma mi sono mancate le mie abitudini quotidiane

  • Avatar
    Zoe
    Rispondi
    - Maggio 26, 2020

    La prima volta che ho letto questo racconto, non ho capito molto, ma poi l’ho riletto e l’ho trovato molto carino! Questo racconto ci insegna che tutti noi abbiamo dei sentimenti persino… Una lavatrice! Ci fa capire che tutti abbiamo bisogno di credere in qualcuno o sperare in qualcuno, ci insegna quanto un oggetto che può sembrare insignificante o una persona può essere considerata antipatica, può avere un valore per qualcuno. La scuola è un esempio tipico, a tutti noi non piaceva svegliarsi presto, andare a scuola senza dimenticarsi i libri, arrivare ed essere sgridato perché hai fatto qualcosa di sbagliato, vedere i tuoi libri cadere dalla finestra… Ma adesso, vogliamo stare a casa, non andare a scuola eh stare chiusi in casa? Credo, anzi sono sicura di no. Abbiamo bisogno di qualcuno che ci supporti, di credere in qualcuno o in qualcosa, soprattutto in questo periodo. Io credo nei miei amici, nelle persone che quando sono triste, mi aiutano a tornare di buon umore. Tutti noi, abbiamo bisogno di una famiglia.

  • Avatar
    Andreina
    Rispondi
    - Maggio 29, 2020

    Questa storiella é molto carina anche perché ci insegna che anche una cosa come la lavatrice ha i sentimenti!
    E poi tutti anche se non ce ne accorgiamo abbiamo qualcuno che ci vuole bene come il gatto con la lavatrice!❤️

  • Avatar
    stefano
    Rispondi
    - Maggio 30, 2020

    La mia prima riflessione è stata che bisogna trattare bene tutti e tutto. La seconda è stata che la famiglia è importantissima per tutti noi, e infine ho pensato che ognuno di noi ha dei diritti e doveri nella famiglia. In tutte le famiglie è fondamentale il dialogo cioè saper raccontare i propri pensieri e anche saper ascoltare quelli degli altri.

  • Avatar
    Leonardo
    Rispondi
    - Maggio 31, 2020

    Questa storia è molto bella,perché ci fa capire che tutti abbiamo dei sentimenti che devono essere rispettati.
    Anche gli oggetti hanno un proprio valore,un’ importanza nella vita di tutti i giorni.
    morale:tutti hanno una propria vita da rispettare e non trascurare e coltivare quello che si ha.

      • Avatar
        Leonardo
        Rispondi
        - Giugno 4, 2020

        Vuol dire che anche gli oggetti non viventi possono avere delle emozioni dentro.

  • Avatar
    Rebecca
    Rispondi
    - Maggio 31, 2020

    Questa storia mi fa pensare che tutti abbiamo bisogno di essere amati e aiutati, in tutte le situazioni, proprio come un elettro domestico (in questo caso la lavatrice), che a modo suo aiuta noi.
    Quindi dovremmo essere tutti in grado di aiutarci a vicenda.

  • Avatar
    Lorenzo
    Rispondi
    - Maggio 31, 2020

    Questa strana ma simpatica storia ci insegna soprattutto quanto una famiglia che ti accoglie e ti vuole bene sia importante..Quando le persone che ti circondano, e non solo la famiglia, si prendono cura di te e ti aiutano siamo più felici e questo è quello che ci serve nella nostra vita..

      • Avatar
        Alessio
        Rispondi
        - Giugno 1, 2020

        si così tanti che non si possono elencare

        • Avatar
          Andreina
          Rispondi
          - Giugno 4, 2020

          Vero!

      • Avatar
        Andreina
        Rispondi
        - Giugno 4, 2020

        Maestra ci sono moltissime cose che ci rendono felici!
        Tipo quando qualcuno ci coccola e in questo momento soprattutto quando vediamo persone che non vediamo da moltissimo tempo!

        • Avatar
          Beatrice
          Rispondi
          - Giugno 4, 2020

          Hai ragione sono d’accordo con te

          • Avatar
            Beatrice
            - Giugno 15, 2020

            anche perché la felicita è tutto quello che sta attorno a noi

  • Avatar
    Giovanni
    Rispondi
    - Giugno 4, 2020

    Questa storia molto divertente, ci insegna che ognuno di noi può provare emozioni e sentimenti e che la cosa che più ci rende felici è avere una famiglia che ti ama e che ti vuol bene.

  • Avatar
    Beatrice
    Rispondi
    - Giugno 16, 2020

    Grazie mille maestra!
    bel pensiero!

Post a Comment

Comment
Name
Email
Nome Scuola